Internet Bookshop Italia - La grande libreria italiana online


Le nostre recensioni
Cinema e Narrativa
Film X-Men (USA, 2000)
Regia Bryan Singer
Genere Fantasy
Interpreti
Patrick Stewart (Charles F. Xavier/Professor X), Ian McKellen (Erik Magnus Lehnsherr/Magneto), Hugh Jackman (Logan/Wolverine), Anna Paquin (Rogue), James Marsden (Scott Summers/Ciclope), Famke Janssen (Jean Grey), Halle Berry (Ororo Munroe/Tempesta), Bruce Davison (Sen. Kelly), Rebecca Romjin Stamos (Mystica)
Recensore Paolo Martinez (Dicembre 2000)
tratto da X-men della Marvel Comics

La definizione che molti mi hanno dato per questo film è che si tratta di un "fumettone"... beh, non si sbagliano: in fondo si tratta della trasposizione cinematografica di un fumetto!!
Passiamo alle cose serie, da appassionato degli X-Men ho trovato il film molto soddisfacente, visto che i personaggi sono caratterizzati bene (rispetto al fumetto), a parte la piccola delusione di non aver trovato alcuni personaggi (es. la Bestia) mediata dal fatto che, com'è ovvio, in cento minuti non si può raccontare tutta la storia degli X-Men, né mettere sul campo la ventina di eroi che si vedono nei fumetti (a parte il fatto che, anche nei fumetti, raramente compaiono tutti insieme). Ci sono stati anche commenti delusi (ad es. quello di Alberto Puliafito) riguardo il fatto che il film non dice quasi nulla e che, a parte la storia principale della trama, la cui protagonista è Rogue, non parla molto degli altri X-Men. Ma chi di voi ha visto il film, avrà certamente notato le scene finali, in cui Logan lascia la Scuola per cercare le proprie origini... davvero non avete pensato che ci sarà un seguito? Vi dirò di più, il tutto è stato progettato per essere una sorta di trilogia, quindi aspettatevi altri due film, nei quali vedremo altri X-Men, altri nemici, insomma... non vedo l'ora!!!

I personaggi mi sono parsi molto azzeccati, ad esempio, Patrick Stewart (ormai notissimo per la serie "Star Trek") era, secondo tutti gli appassionati, l'unico che potesse interpretare il Professor X in modo adeguato (e c'è riuscito benissimo); altra parte riuscita perfettamente è quella di Ian McKellen (che aveva già lavorato con Singer ne "L'Allievo")... insomma, sebbene ci siano alcune incongruenze (inevitabili) con il fumetto, tutto il parco personaggi mi è parso perfetto e coerente. Inoltre il buon Singer è riuscito ad evitare di trasformare il film in una grottesca trasposizione del fumetto (vedi ciò che è accaduto per Batman), cioè ha prodotto il primo film "serio" tratto dai comics; e bisogna ricordare che in realtà la produzione del film è stata accelerata di cinque mesi, per cui alcune scene forse avrebbero meritato un montaggio migliore.

Mi permetto di citare alcune cose, scene particolarmente simpatiche o "anticipi" del film successivo: vengono presentati alcuni personaggi importanti, quali Uomo Ghiaccio (Bobby Drake) che "gela" la focosità (eheh) di un altro studente, o Shadowcat (Kitty Pride) che attraversa la porta dello studio di Xavier. E come non sorridere quando Wolverine fa scattare il metal detector della Statua della Libertà e, dopo averlo distrutto, fa un "simpatico" gesto con l'artiglio di mezzo (dei tre che ha per mano) a Ciclope che l'aveva guardato con aria di rimprovero; oppure alla scena in cui Wolverine (notevolmente ben fatto) alla domanda di Ciclope "Come facciamo ad essere certi che sei quello vero?" risponde: "Sei un coglione!" (perdonate, è una citazione dal film), dando agli altri la certezza della sua identità.

Mi ripeto: il film è molto ben fatto e vale proprio la pena di andarlo a vedere, anche per coloro che non conoscono affatto il fumetto; in fondo il film sembra fatto apposta per avvicinare i non appassionati al fumetto!!