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Le nostre recensioni

Titolo Il ciclo dei Paratwa: Il Risveglio del Paratwa,
Generazione Paratwa, L'invasione dei Paratwa
Autore Christopher Hinz
Genere Fantascienza
Editore Editrice Nord (collana Cosmo Argento)
Prezzo L. 20.000, L. 14.000, L. 22.000 (indicativi)
Recensore Marco Riva (Agosto 2000)

Ciao a tutti: eccomi nuovamente su queste pagine per parlarvi di un ciclo di fantascienza che mi ha lasciato entusiasta e deluso allo stesso tempo: mi riferisco al ciclo dei Paratwa scritto da Christopher Hinz e pubblicato nella collana Cosmo Argento della Casa Editrice Nord.
Il ciclo è composto da tre libri che dovrebbero costituire un romanzo unico, ma se la storia è effettivamente una sola, la narrazione è ben diversa, tanto che il secondo libro (Generazione Paratwa) è completamente inconcludente ed il terzo (L'invasione dei Paratwa) non riesce a dare tutte le risposte che ci si aspetterebbe e alcune pagine sono delle vere e proprie arrampicate sui vetri. Inoltre alla fine il lettore rimane con molto amaro in bocca... non solo per il finale vero e proprio, ma soprattutto per le insoddisfacenti descrizioni dei combattimenti tra gli umani, i Paratwa e gli alieni.

I romanzi sono ovviamente ambientati nel futuro: nonostante che l'umanità abbia colonizzato e terraformato diversi pianeti su cui vivere, un certo numero di esseri umani non è "in circolazione" ma vegeta all'interno di ovoidi in una stasi temporale dalla quale si può essere ridestati in qualsiasi momento.

Il primo libro, "Il Risveglio del Paratwa" è invece semplicemente geniale.
Per capire ciò è necessario descrivere subito che cosa sia un Paratwa: il nome deriva dal termine "para twin" (twin=gemello) e vuole descrivere un nuovo tipo di organismo cibernetico costituito da due semplici esseri umani a cui, in tenerissima età, è stata innestata una particolare apparecchiatura che ha un duplice scopo: innanzitutto permette di mettere in comunicazione telepatica i due cervelli in modo che essi si comportino e pensino come una sola entità e poi, durante la crescita e lo sviluppo di ognuno dei due "individui", fornisce loro un incredibile aumento delle capacità fisiche, soprattutto per ciò che riguarda velocità di movimento e di reazione, tale da far apparire i normali esseri umani come i personaggi di una moviola.
Inoltre essi possiedono una micidiale arma, chiamata Falce Cohe, un oggetto a forma ovoidale che proietta una specie di laser che può essere indirizzato a piacimento (come una frusta) e che si può allungare a volontà: il risultato è una saettante lama di luce "nera" in grado di distruggere (tagliare a pezzetti, falciare) qualsiasi cosa con cui venga a contatto, vicina o lontana, sia essa un corpo umano, un pezzo di acciaio o un panino al prosciutto...
E ovviamente questi organismi cibernetici non sono nostri amici.
Il risultato è un robot assassino e senza pietà che non ha eguali: come se non bastassero le loro armi e le loro superiori doti fisiche, i due individui si proteggono l'uno con l'altro e pensano (e reagiscono) con un solo cervello!

Cosa possono mai fare allora gli esseri umani per difendersi da un mostro simile?
Semplicemente risvegliano dalla stasi due persone addormentate una cinquantina di anni prima: Nick, la mente, un piccolo uomo vero genio dei computer, e Gillian, il braccio, a prima vista un essere umano traumatizzato, ma anch'egli dotato di capacità fisiche superiori e unico individuo "singolo" capace di usare una Falce Cohe.
Insieme i due distruggeranno il robot assassino Reemul dopo un succedersi di emozionanti avventure ed un incredibile combattimento finale tra Gillian e i due gemelli... il tutto descritto con una crescente, appassionante ed ininterrotta tensione.
Sembra di "essere" in un film di James Cameron: iniziata la lettura è quasi impossibile interromperla prima di leggere l'ultima parola del libro...

E qui finisce purtroppo il divertimento: comprate pure il cofanetto con tutti e tre i romanzi del ciclo, ma leggete solo "Il Risveglio del Paratwa" e lasciate gli altri due romanzi ai soci del Densa!