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Le nostre recensioni

Titolo Al suono di una musica aliena
Autore AA. VV.
Genere Fantascienza
Editore Mondatori (Urania Millemondi Estate)
Prezzo L. 9.900
Recensore (Agosto 2000)

Questa controrecensione è fatta senza aver letto tutto il libro, ma ciò che ho letto è più che sufficiente (secondo me) a farmi sconsigliare a chiunque l'acquisto di questa raccolta, che pretende di riunire in sé i migliori racconti dell'anno.
Dopo aver letto i primi tre racconti (e non senza fatica), ho la sensazione che la cosa migliore da fare sia non continuare nella lettura; inoltre mi trovo (sempre che questa sia la raccolta dei migliori racconti dell'anno) in perfetto accordo con chi afferma che la fantascienza è ormai in una fase di pieno regresso.
I tre racconti che ho letto ("Indagini di Mercato" di A. Jablokov, "Al Suono di una Musica Aliena" di G. Benford, "L'Anno del Topo" di N. Spinrad) mi hanno lasciato quasi nauseato per l'assenza di fantasia e di innovazione; li ho trovati davvero "insipidi" e, l'ultimo dei tre, davvero orribile ed insensato.
Vi faccio ora un breve sunto degli argomenti dei racconti:
  1. Ammetto sinceramente che non ho ben compreso di cosa parlasse il primo dei tre, a parte il fatto che, di fantascientifico, ci fosse esclusivamente una sorta di "Jurassic Park" in miniatura…
  2. Il secondo (il meno peggio dei tre) parla di una ipotetica missione su di un pianeta orbitante intorno ad una delle stelle del sistema di Alpha Centauri, e delle strane forme di vita trovate su di esso.
  3. L'ultimo parla di un futuro in cui la Cina viene costretta a sottomettersi ai dettami della Disney (il "Topo" del titolo), che ha importanza nel mondo pari a quella di una grande potenza militare, in grado di imporre le proprie decisioni al mondo.
Forse tenterò di andare oltre con la lettura, ma non mi aspetto granché, e la cosa mi intristisce parecchio.