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Le nostre recensioni

Titolo Il Ciclo di Tschai
Autore Jack Vance
Genere Fantascienza
Editore Mondadori (Massimi della fantascienza)
Prezzo L. 30.000
Recensore Marco Riva (Ottobre 1999)

Prendiamo una tazza di Te' insieme?

Sebbene Jack Vance abbia scritto tantissimi romanzi e racconti di fantascienza e fantasy (nonche' numerosi romanzi polizieschi) il suo capolavoro e' da tutti considerato il ciclo del "Pianeta Tschai".
Non ho piu' abbastanza dita per contare il numero delle volte che ho letto questo libro, ma ogni volta riesco ancora a trovare delle meraviglie e delle sensazioni nuove ed eccitanti.
Se molti sanno che il ciclo e' composto da quattro romanzi, pochi lettori invece sanno che, al contrario di altre opere dello stesso autore, i romanzi del ciclo di "Tschai" devono assolutamente essere letti nel giusto ordine sequenziale, pena la piu' completa insoddisfazione.
Per finire il preambolo desidero farvi sapere che la parola "tschai", in un dialetto russo/siberiano significa te'...
Quindi, buona colazione (o buona merenda) e andiamo a incominciare.

Il primo romanzo si intitola "Naufragio su Tschai" e inizia descrivendo un'astronave terrestre appena arrivata nei cieli della costellazione di Carina a seguito di un s.o.s. galattico... ma dopo un paio di pagine l'astronave e' gia' stata distrutta da un missile nucleare lanciato dal pianeta Tschai e soltanto una scialuppa esplorativa si salva dall'esplosione dell'astronave, per andare a fracassarsi sul pianeta inospitale: dei due esploratori all'interno della scialuppa uno solo riesce a sopravvivere ed entrare in contatto con le quattro differenti popolazioni di Tschai, autoctone e non, per rubare o costruire un'astronave e tornare infine a casa sulla Terra... piu' o meno...
Poco importa se lo s.o.s. era stato lanciato dallo stesso Tschai e ci aveva messo ben 150 anni per arrivare sulla Terra (la velocita' della luce e' irrisoria in confronto alla velocita' warp dell'astronave terrestre di soccorso), anzi, anche questo fa parte dell'incredibile storia... e nemmeno la cruda realta' dell'inutile morte dei terrestri riesce a scalfire la bellezza del paesaggio e la descrizione delle persone e delle abitudini... la narrazione prosegue filante e spedita, travolgente e solo alla fine del primo libro riuscite a fermarvi per avere un attimo di pausa...
Nel frattempo l'esploratore terrestre Adam Reith, unico sopravvissuto, incontra e si fa amici dei nativi... ma siamo sicuri che siano veramente extraterrestri?

Il secondo libro si intitola "Le Insidie di Tschai" ed e' forse il piu' descrittivo del pianeta stesso in quanto i protagonisti viaggiano in lungo ed in largo per le sconfinate distese di terra e di mare: dalla steppa alla volta di un lontano continente per portare a casa una dolce fanciulla precedentemente rapita, poi attraverso le montagne e le citta' costiere arrivano ad incontrare la razza anfibia presente su Tschai e pure i cattivi che hanno distrutto l'astronave terrestre...

Il terzo libro, "I Tesori di Tschai", e' il piu' avventuroso e se non fosse per l'ambientazione completamente aliena sembrerebbe di leggere Sandokan o Tremal Naik: i nostri eroi non combattono contro tigri o dayaki, ma bensi' contro una razza aliena guerriera simile alle cavallette e, ovviamente, rendono loro pan per focaccia dimostrando che l'intelligenza vale spesso piu' della forza bruta...

Il quarto e, purtroppo, ultimo libro del ciclo si intitola "Fuga da Tschai" ed e' un po' differente dagli altri: e' molto meno descrittivo e l'autore da' per scontate le precedenti descrizioni di luoghi, persone e circostanze con il risultato che la storia puo' apparire in alcuni tratti slegata... le varie mini-avventure sono forse troppo lunghe per poter essere descritte minuziosamente e la narrazione ne soffre, soprattutto se come ho detto non si sono letti prima gli altri libri del ciclo...

Se e' permessa un'opinione personale, ritengo che le avventure del quarto libro sono forse le piu' belle del ciclo perche' sono le piu' strane, ambientate principalmente nel sottosuolo di Tschai, con il nostro esploratore che combatte direttamente contro i veri padroni del pianeta: tutta la storia ha quindi il suo epilogo e la sua completa spiegazione... e non solo relativa al pianeta Tschai...
Insomma... insieme al te' ci sono anche i "pasticcini"...
Buona lettura.