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Il senso del meraviglioso: così è, se vi pare!

profilo a cura di Marco Riva

Mi è stato chiesto di tracciare una breve (si fa per dire) guida alla Fantascienza, sia delineandone i vari possibili filoni in cui può essere suddivisa e descrivendo le principali caratteristiche di tali filoni, sia elencandone gli autori più rappresentativi ed i titoli dei libri più interessanti...
Bene, anzi male...
Io credo di possedere almeno 6.000 libri, di cui almeno il 70% sono di Fantascienza o di Fantasy o di Avventura... ...capito mi avete?

A parte i casi schiettamente estremi, con alieni o con astronavi, la suddivisione tra fantascienza e fantasy è spesso molto soggettiva... ma ancora più difficile è il definire onestamente se, oggi, un libro sia veramente "fantascienza" o non debba essere invece classificato come "avventura"...
Mi spiego meglio... i libri di Jules Verne come devono essere considerati?

Al giorno d'oggi è facile affermare che "20.000 leghe sotto i mari" è un libro di avventura... ma per un ragazzo di 60 o 70 anni fa, un quindicenne del 1920, quel libro era uno delle massime espressioni di quel "Senso del Meraviglioso" che deriva dai sogni più intimi di ognuno di noi.
E che dire dei romanzi di E.E. Doc Smith? Oppure dei primi libri di John Wood Campbell?

Se proviamo a leggerli oggi ci accorgiamo che sono pieni di incongruenze... alcuni esempi: la velocità della luce era paragonabile allo zampettare di una lumaca rispetto alla velocità "warp" delle astronavi allora descritte, le tecnologie avanzatissime non venivano minimamente spiegate ma ci si limitava ad accettarle e basta e poi, non ultimo, ... niente donne!!! Il cosiddetto sesso debole era debole del tutto... non esisteva... come se gli astronauti di allora fossero immuni dalla "malattia" più contagiosa che gli uomini abbiano mai contratto dall'inizio del mondo: l'amore.
Così la difficoltà di affibbiare ad un libro l'etichetta di "libro di fantascienza" è ancora più soggettiva perché non solo dipende dalla propria sfera di interessi o conoscenze, ma anche dal "tempo" in cui tale libro e' stato scritto...
Visti tutti questi "enormi" problemi, ho deciso di assumermi il gravoso incarico richiestomi: per cui beccatevi questa mia "personale" suddivisione... Così è, se vi pare... sono solo mie opinioni!

Innanzitutto desidero determinare quella che secondo me è la differenza tra fantascienza e fantasy... Il genere "Fantasy" può essere delimitato dalla presenza della "magia"... qualsiasi libro dove la magia prenda completamente il posto della tecnologia è solo "fantasy"... ma se esiste anche un piccolo accenno a tecnologie avanzate o, peggio, "aliene", tale libro dovrebbe essere classificato solo come "fantascienza".
Per quanto riguarda invece il problema del "tempo"... penso che dovremmo sempre avere il rispetto dovuto agli autori e cercare di comprendere la loro realtà quotidiana e, spesso, le difficoltà che hanno avuto per poter pubblicare i loro scritti, le cose in cui credevano o che avevano piacere di sognare... quindi se al loro tempo scrivevano fantascienza, i loro libri dovrebbero essere considerati ancora fantascienza e non, invece, semplice avventura.
Scavate le fondamenta, per arrivare a definire quelli che possono essere i vari filoni della fantascienza (per gli amici "sf"), possiamo (forse) definire i possibili filoni in cui dividere la fantascienza:
  1. sf avventurosa: Anderson, Bear, Brackett, Brown, Burroughs, Campbell, Farmer, Hamilton, Harrison, Heinlein, Herbert, May, Russell, Vance, Van Vogt, Williamson
  2. sf imperi stellari: Anderson, Asimov, Campbell, Hamilton, Harrison, Heinlein, Herbert, Hinz, Laumer, May, Russell, Vance, Van Vogt, Williamson.
  3. sf tecnologica/robot: Asimov, Clarke, Dick, Hinz, Hoyle, Simak.
  4. sf sociologica/umanistica: Campbell, Dick, Farmer, Le Guin, May, Sheckley, Simak, Sturgeon, Vance.
  5. sf viaggi nel tempo: Hamilton, Laumer, May, Van Vogt.
  6. sf alieni: Anderson, Asimov, Brackett, Brown, Clarke, Farmer, Harrison, Heinlein, Laumer, May, Simak, Vance.
Non ultimo ecco l'elenco - presente nella sezione Bibliografia - dei libri più interessanti per ognuno dei suddetti autori: Fantascienza, libri consigliati.

Spero che questa mia "grossolana" selezione, pur se molto soggettiva, sia stata interessante per voi, nonché utile per una "prima" scelta, soprattutto per coloro che si sono avvicinati da poco (o che mai si erano avvicinati) al mondo della fantascienza... un mondo incredibile, affascinante... bellissimo... anche se spesso poi il ritorno alla realtà rende più duro e difficile risolvere i problemi della vita di tutti i giorni.