Internet Bookshop Italia - La grande libreria italiana online


Breve storia del Giallo

profilo a cura di Stefano Machera
Spazio Giallo



Le origini e E. Allan Poe

Diversamente da altri generi letterari, il "giallo" ha un padre ben identificato ed una precisa data di nascita: il 1841, quando Edgar Allan Poe pubblicò "Gli assassinii della Rue Morgue", il suo primo racconto con Auguste Dupin. Poe scrisse solo tre racconti polizieschi, che rappresentarono una divagazione razionalista dal suo abituale filone gotico/soprannaturale, e furono sufficienti per generare un nuovo filone letterario. Pur nell'esiguità della sua produzione gialla, Poe ha inventato molti degli elementi classici del giallo: l'investigatore dilettante, la spalla-narratore, l'indagine logico-deduttiva. Per questo i suoi racconti sono essenziali per capire l'evoluzione del genere:

Gli assassinii della Rue Morgue
Due sanguinari delitti dall'apparenza soprannaturale trovano una spiegazione sorprendente ma pienamente logica. Questo racconto, oltre a essere il capostipite del genere inaugura anche il filone del "delitto della camera chiusa".

Il mistero di Marie Roget
Poe, partendo da un episodio di cronaca nera, lo ricostruisce e ne dà la soluzione per tramite del suo "deus ex machina" Dupin.

La lettera rubata
Dove nascondereste un prezioso documento? La risposta di Poe è brillante, il racconto è un classico.





La seconda metà dell'800 e Conan Doyle

Dopo Poe, il giallo non si afferma immediatamente come genere a sé stante, mescolandosi con la narrativa del mistero. Il poliziesco trova un fertile filone in Francia, il cui caposcuola è Gaboriau.
Tuttavia, per la definitiva consacrazione del genere bisogna attendere Arthur Conan Doyle, autore che pure, paradossalmente, non considera i gialli come la sua produzione più meritevole.
Conan Doyle porta ad uno straordinario successo il giallo, rimanendo fedele agli stilemi di Poe, ma aggiungendo una maggior coloritura narrativa e creando Sherlock Holmes, il più celebre personaggio della storia del giallo.





L'età d'oro del mystery

Il giallo trova il suo canone nel mystery, che conosce una vera e propria età dell'oro negli anni '20 e '30, grazie principalmente ad autori inglesi e americani (G. K. Chesterton, A. Christie, S. S. Van Dine, E. Queen, D. Sayers, ecc.).
Si afferma il giallo come "puzzle" o enigma logico che sottopone al lettore una sfida che, per essere tale, deve essere condotta dall'autore con rigore e onestà.
Il genere viene addirittura codificato (v. ad es. le 20 regole di Van Dine) e in alcuni romanzi di E. Queen una nota avverte il lettore al momento in cui tutti gli indizi necessari per scoprire il colpevole sono disponibili.

Il mystery classico
Il mystery è un genere con dei connotati ben definiti:
  1. L'indagine si svolge in un ambiente ristretto, con pochi sospetti, tutte persone "rispettabili".
  2. Spesso l'ambientazione è posta nella campagna inglese, magari in confortevoli dimore nobiliari o comunque in situazioni che non si associano con l'idea del delitto (giallo all'inglese, o "cozy"). Peraltro l'ambientazione non è un elemento essenziale del mystery, e ci sono esempi di giallo classico ad esempio di ambientazione storica o addirittura fantascientifica (I. Asimov).
  3. L'investigatore è in genere un dilettante, spesso assistito da una spalla che non di rado svolge anche la funzione di narratore.
  4. Accanto al classico "whodunit", si affermano varianti (delitto della camera chiusa, "messaggio del morente", ...) nelle quali si cercano soluzioni "tecnicamente" ardite e originali.





La crisi del mystery e i nuovi generi

Verso la fine degli anni '30, il giallo classico entra in crisi (anche se molti autori continuano a produrre opere significative), sia per un certo esaurimento delle risorse del genere, sia perché gradualmente reso anacronistico dall'evoluzione della criminalità e delle tecniche di indagine.
Prende piede un genere "poliziesco", in cui l’indagine non è vincolata ad un ambiente limitato e ad una ristretta cerchia di sospetti. Di conseguenza, non è più sufficiente il puro lavoro deduttivo per scoprire il colpevole.
In America nasce e si afferma un genere di poliziesco d'azione ("hard boiled") nel quale l'elemento raziocinante è messo in secondo piano.

L'hard boiled
Il genere hard boiled si differenzia nettamente dal mystery sotto diversi aspetti:
  1. L'investigatore è in genere un professionista (detective privato) ed è moralmente molto meno ineccepibile.
  2. L'azione e spesso la violenza hanno un ruolo dominante rispetto allo scioglimento finale.
  3. La spalla scompare, mentre nascono nuove figure narrative ("dark ladies", malavita, ecc.)
Autori hard boiled
Tra i maggiori autori hard boiled si possono ricordare:
  1. Dashiell Hammett: iniziatore del genere, nel 1930 ne "Il falcone maltese" crea il personaggio di Sam Spade.
  2. Cornell Woolrich: forse il maggiore scrittore hard boiled, scrive il suo primo romanzo nel 1939 ("Il grande sonno"). È autore delle storie con Philip Marlowe.
  3. Mickey Spillane: creatore di Mike Hammer, scrive storie per palati "forti", ricche di azione e violenza.





Il giallo moderno

Dagli anni '60/'70 la produzione si concentra sui generi "postclassici", anche se alcuni autori (P. D. James) continuano la tradizione del mystery, pur adattato ai tempi. L'hard boiled sopravvive, in alcuni casi con esiti originali (M. Vazquez Montalban). Si afferma progressivamente un nuovo genere, il Police Procedural:

Il Police Procedural
Il Police Procedural (tra i principali autori del genere va annoverato Ed Mac Bain) pone l'accento sulla ricostruzione dei metodi e del punto di vista della Polizia. L'investigatore è un poliziotto di professione o un altro funzionario (ad es. un medico legale, come per P. Cornwell).
Una variante è quella del genere "giudiziario", centrato sugli aspetti legali dell'inchiesta o del dibattimento (Scott Turow).





Cinema e TV

Il giallo è sempre stato molto impiegato sia nel cinema che nella TV, anche se non sempre con esiti felici. Per ragioni ovvie, tra gli autori del giallo classico sono in genere stati preferiti quelli che hanno dato vita a personaggi molto caratterizzati (Sherlock Holmes, Poirot, Nero Wolfe) e quelli che utilizzano schemi relativamente semplici (fra tutti, A. Christie). Tuttavia non sempre i personaggi sono stati resi in modo credibile e le storie del mystery, sempre centrate sull'enigma, spesso non sono risultate adatte a reggere una versione cinematografica. Più del giallo classico, hanno dato risultati notevoli l'hard boiled ("Il falcone maltese", "Il grande sonno") e le commistioni con il thriller (A. Hitchcock). Negli ultimi decenni la scena TV è stata dominata dal Police Procedural in tutte le sue varianti.